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Art.
1
Oggetto
1. Il presente regolamento, nell’ambito della disciplina sull’ordinamento generale degli
uffici e dei servizi, di cui costituisce parte integrante, definisce i criteri organizzativi ed i metodi di gestione
operativa dello Sportello Unico per le attività produttive(1).
__________
- di cui al D.Lgs. 31 marzo 1998, n. 112 (titolo II, capo IV) ed al D.P.R. 20 ottobre
1998, n. 447.
Art. 2
Finalità
1. Lo Sportello Unico per le attività produttive costituisce lo strumento innovativo
mediante il quale l’ente assicura l’unicità di conduzione e la semplificazione di tutte le procedure inerenti
gli impianti produttivi di beni e servizi ed opera quale centro d’impulso per lo sviluppo economico del proprio
territorio.
2. L'organizzazione deve in ogni caso assicurare economicità, efficienza, efficacia
e rispondenza al pubblico interesse dell'azione amministrativa, secondo principi di professionalità e responsabilità.
Art. 3
Funzioni
- Lo Sportello Unico esercita funzioni di carattere:
- Amministrativo, per la gestione del procedimento unico;
- Informativo, per l’assistenza e l’orientamento alle imprese ed all’utenza in genere;
- Promozionale, per la diffusione e la migliore conoscenza delle opportunità e potenzialità
esistenti per lo sviluppo economico del territorio.
2. In particolare, per la gestione del procedimento unico, lo Sportello è competente
in materia di procedure di autorizzazione per impianti produttivi di beni e servizi concernenti:
- la localizzazione;
- la realizzazione;
- la ristrutturazione;
- l’ampliamento;
- la cessazione;
- la riattivazione;
- la riconversione;
- l’esecuzione di opere interne;
- la rilocalizzazione.
Art. 4
Organizzazione
1. Le funzioni di cui all’articolo precedente sono esercitate
direttamente ed in modo
unitario dall’ente attraverso lo Sportello Unico.
2. Tale Sportello è individuato, nell’ambito dell’articolazione complessiva del
Comune, quale struttura di maggiore rilevanza dell’ente ed è collocato in posizione di
staff.
3. A detta struttura sono assegnate risorse umane, finanziarie e tecniche adeguate alle
finalità che devono essere perseguite, secondo i programmi definiti dagli organi politici.
Art. 5
Responsabile
1. Alla direzione dello Sportello Unico è preposto un
Funzionario Responsabile.
2. Al Funzionario Responsabile compete l’adozione degli atti e provvedimenti
amministrativi concernenti lo Sportello Unico, compresi tutti gli atti che impegnano l’amministrazione verso l’esterno,
la gestione finanziaria, tecnica ed amministrativa, ivi compresi autonomi poteri di spesa, di organizzazione delle
risorse umane, strumentali e di controllo, con annessa responsabilità, in via esclusiva, per il conseguimento
dei risultati, nell'ambito dei programmi definiti dagli organi di governo.
3. Ad esso compete in particolare la responsabilità dell’intero procedimento per
il rilascio delle autorizzazioni concernenti gli interventi di cui all’articolo 3, 2° comma. Ferma rimanendo
tale responsabilità, il Funzionario può individuare altri addetti alla struttura quali
responsabili di procedimento, assegnando la responsabilità di fasi sub-procedimentali o di adempimenti istruttori,
continuando peraltro ad esercitare una diretta attività di sovrintendenza e di coordinamento.
4. Il Sindaco può inoltre delegare al
Funzionario Responsabile l’indizione
della conferenza di servizi e delle audizioni di cui al D.P.R. n. 447/98.
5. Il Responsabile predispone
periodicamente relazioni sull’attività svolta
e piani di lavoro per l’attività dello Sportello nel periodo successivo, in cui sono operativamente tradotti
il complesso degli obiettivi e degli indirizzi stabiliti dagli organi di governo dell'ente, nonché fornite
proposte ed indicazioni di carattere programmatico. Tali piani costituiscono la base per la costruzione del piano
esecutivo di gestione e, per la parte approvata, punto di riferimento per la valutazione dei risultati, delle responsabilità
e dei trattamenti economici accessori.
Art. 6
Compiti del Responsabile dello Sportello Unico
1. Oltre a quanto indicato nell’articolo precedente, il Responsabile dello Sportello Unico
sovrintende a tutte le attività necessarie al buon funzionamento dello stesso ed in particolare:
- coordina l’attività dei responsabili dei procedimenti, al fine di assicurare il
buon andamento delle procedure di diretta competenza del Comune;
- segue l'andamento dei procedimenti presso le altre amministrazioni di volta in volta
coinvolte da un procedimento unico, interpellando direttamente, se necessario, gli uffici o i responsabili dei
procedimenti di competenza;
- sollecita le amministrazioni o gli uffici in caso di ritardi o di inadempimenti;
- propone - o se esplicitamente a ciò delegato dal Sindaco - indice espressamente
le Conferenze di servizi;
- cura che siano effettuate le audizioni con le imprese, coinvolgendo, se necessario le
amministrazioni o gli uffici di volta in volta interessati;
- cura che siano effettuate le comunicazioni agli interessati.
2. Il Funzionario Responsabile deve inoltre porre particolare cura affinché
l’attività dello Sportello Unico sia sempre improntata ai seguenti principi:
- massima attenzione alle esigenze dell’utenza;
- preciso rispetto dei termini e anticipazione degli stessi, ove possibile;
- rapida risoluzione di contrasti e difficoltà interpretative;
- divieto di aggravamento del procedimento e perseguimento costante della semplificazione
del medesimo, con eliminazione di tutti gli adempimenti non strettamente necessari;
- standardizzazione della modulistica e delle procedure;
- costante innovazione tecnologica, tesa alla semplificazione dei procedimenti e dei collegamenti
con l’utenza, anche mediante l’introduzione della firma elettronica, ed al miglioramento dell’attività di
programmazione.
Art. 7
Incarico di direzione dello Sportello Unico
1. L'assegnazione dell’incarico di direzione dello Sportello Unico è temporanea
e revocabile.
2. L’incarico è conferito dal Sindaco con provvedimento motivato, sentito il Direttore
generale o, in assenza di tale figura, il Segretario generale, secondo criteri di professionalità in relazione
agli obiettivi definiti dai programmi dell'amministrazione.
3. L'affidamento dell'incarico tiene conto della formazione culturale adeguata alle funzioni,
della effettiva attitudine e capacità professionale e
manageriale, nonché della valutazione dei
risultati ottenuti, e può prescindere da precedenti assegnazioni di funzione di direzione, anche a seguito
di concorsi.
4. Il provvedimento di nomina deve anche indicare l'incaricato per la sostituzione del
Funzionario Responsabile in caso di temporaneo impedimento, ivi comprese situazioni di incompatibilità,
od assenza.
5. L'incarico è conferito a tempo determinato, di durata comunque non superiore
a quella del mandato del Sindaco. Nel caso di mancata indicazione del termine, l'incarico si intende conferito
fino al termine del mandato elettivo del Sindaco.
6. L'incarico è prorogato di diritto, all'atto della naturale scadenza, fino a
quando non intervenga la nuova nomina.
7. L'incarico, prima della naturale scadenza, può essere modificato per esigenze
di carattere funzionale ed organizzativo o revocato, con provvedimento motivato del Sindaco.
__________
Art. 8
Responsabilità dirigenziale
1. Il Funzionario preposto allo Sportello Unico è responsabile in via
esclusiva dell’attività amministrativa, della gestione e dei relativi risultati. Risponde, nei confronti
degli organi di direzione politica, in particolare:
- del perseguimento degli obiettivi assegnati nel rispetto dei programmi e degli indirizzi
fissati dagli organi politici;
- dei rendimenti e dei risultati della gestione finanziaria, tecnica ed amministrativa,
anche sotto l'aspetto dell'adeguatezza del grado di soddisfacimento dell'interesse pubblico, incluse le decisioni
organizzativi e di gestione del personale;
- della funzionalità della struttura organizzativa cui è preposto e dell’impiego
ottimale delle risorse finanziarie, umane e strumentali assegnate;
- della validità e correttezza tecnico-amministrativa degli atti, dei provvedimenti
e dei pareri proposti, adottati e resi;
- del buon andamento e della economicità della gestione.
Art. 9
Coordinamento
1. Lo Sportello Unico esercita compiti di coordinamento, limitatamente alle attività
disciplinate dal presente regolamento, nei confronti delle altre strutture dell’ente
cointeressate a dette attività.
2. A tal fine il Responsabile dello Sportello può emanare apposite direttive onde
assicurare uniformità di indirizzo all’azione dell’ente, richiedere prestazioni di attività collaborativa
ai responsabili delle altre strutture, nonché disporre la costituzione di gruppi di lavoro, con le strutture
interessate, per l’esame di problematiche organizzative o procedurali di interesse comune . Qualora se ne ravvisi
l’opportunità può essere estesa la partecipazione anche ad enti pubblici ed organismi privati interessati.
3. Le altre strutture dell’ente cointeressate devono assicurare in ogni caso, per gli
adempimenti connessi di loro competenza, una sollecita attuazione, e comunque il pieno rispetto dei termini prescritti,
dando priorità di espletamento alle pratiche relative ad insediamenti produttivi.
4. Il Responsabile dello Sportello ha diritto di accesso agli atti ed ai documenti, detenuti
da altre strutture, utili per l’esercizio delle proprie funzioni. Analogamente i responsabili delle altre strutture
comunali o di altre pubbliche amministrazioni, cointeressati ai procedimenti, hanno diritto di accesso agli atti
e documenti dello Sportello Unico.
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Art. 10
Formazione e aggiornamento
1. L'Amministrazione comunale persegue quale obiettivo primario la valorizzazione delle
risorse umane e la crescita professionale dei dipendenti, per assicurare il buon andamento, l'efficienza e l'efficacia
dell'attività amministrativa. A tal fine, compatibilmente con le risorse disponibili, programma e favorisce
la formazione e l’addestramento professionale degli addetti assegnati allo Sportello Unico e del personale delle
altre strutture che con esso interagisce.
2. Analogamente deve essere curato il successivo, costante e periodico, aggiornamento,
anche eventualmente in forma associata con altri enti locali.
Art. 11
Dotazioni tecnologiche
1. Lo Sportello Unico deve essere fornito di adeguate dotazioni tecnologiche di
base
che consentano una rapida gestione delle procedure ed un agevole e costante collegamento con l’utenza, con le altre
strutture interne e con gli enti esterni.
2. In particolare i programmi informatici devono garantire le seguenti funzioni:
- il collegamento in rete con gli archivi comunali informatizzati;
- un data base pubblico - organizzato per schede di procedimento - con la descrizione operativa
di tutti gli adempimenti richiesti alle imprese in tema di insediamenti produttivi;
- la gestione automatica dei procedimenti sugli insediamenti produttivi, che abbia quali
requisiti minimi:
- l’indicazione del numero di pratica, della tipologia e della data di avvio del procedimento,
dei dati identificativi del richiedente,
- uno schema riassuntivo dell’intero iter procedurale e dello stato d’avanzamento della
pratica;
- la produzione automatica di avvisi e comunicazioni ai richiedenti alle scadenze previste;
- la realizzazione di un archivio informatico di tutte le domande presentate in materia
di insediamenti produttivi;
- la creazione di una banca dati, in forma anonima, dei quesiti e delle risposte relative
ai diversi procedimenti;
- una banca data delle opportunità territoriali, con illustrazione delle possibilità
di insediamenti produttivi e delle agevolazioni finanziarie e fiscali presenti sul territorio comunale.
__________
Art. 12
Accesso all’archivio informatico
1. E’ consentito, a chiunque vi abbia interesse, l’accesso gratuito all’archivio informatico
dello Sportello Unico, anche per via telematica, per l’acquisizione di informazioni concernenti:
- gli adempimenti previsti dai procedimenti per gli insediamenti produttivi;
- le domande di autorizzazioni presentate, con relativo stato d’avanzamento dell’iter procedurale
o esito finale dello stesso;
- la raccolta dei quesiti e delle risposte relative ai diversi procedimenti;
- le opportunità territoriali, finanziarie e fiscali esistenti;
2. Non sono pubbliche le informazioni che possano ledere il diritto alla privacy o alla
privativa industriale o rientrino nelle limitazioni al diritto di accesso ai documenti amministrativi.
Art. 13
Procedimenti
1. I Procedimenti concernenti gli impianti produttivi possono assumere la forma del procedimento
semplificato(1) o del procedimento mediante autocertificazione(2).
2. L’avvio del procedimento avviene con la presentazione della domanda da parte dell’interessato.
E’ possibile inviare la documentazione inerente le procedure di competenza dello Sportello Unico mediante telefax
o posta elettronica, allo Sportello medesimo, ai sensi delle disposizioni di cui al D. P. R. n. 403/98.
3. La domanda, immediatamente protocollata, viene immessa nell’archivio informatico. Dalla
data del protocollo dello Sportello Unico prende avvio il procedimento, e, conseguentemente, decorre il termine
per la conclusione dello stesso, che dovrà essere comunicato al richiedente.
4. L’iter procedurale si sviluppa secondo la disciplina di cui al D.P.R. n. 447/98.
__________
(1) ai sensi del capo II (artt. 4 e 5) del D.P.R. n.447/98.
(2) ai sensi del capo III (artt. 6, 7 e 8) del D.P.R.
n.447/98.
Art. 14
Collaudo
1. Nelle procedure di collaudo(1), lo Sportello Unico partecipa con tecnici del Comune
o avvalendosi di personale delle altre amministrazioni competenti. Nel caso di collaudo effettuato direttamente
a cura dell’impresa, per infruttuoso decorso del termine prescritto, è comunque opportuno effettuare controlli
successivi, senza preavviso.
__________
(1) ai sensi del capo IV,art. 9, del D.P.R. n.447/98.
Art. 15
Informazione e promozione
1. Lo Sportello Unico esercita anche servizi di informazione, rivolti in particolare alle
realtà imprenditoriali, relativi a finanziamenti e agevolazioni finanziarie e tributarie, a livello comunitario,
nazionale, regionale o locale. Deve essere curata e sempre aggiornata, a tale scopo, una raccolta di leggi, regolamenti,
circolari, giurisprudenza, risoluzione di quesiti, bandi, schemi di domande e quant’altro necessario per una completa
attività informativa.
2. Nell’ambito delle attività di carattere promozionale, lo Sportello pone in essere,
direttamente ed in collaborazione con altri enti ed associazioni, tutte le iniziative, anche per via telematica,
volte a diffondere la conoscenza del territorio e delle potenzialità economico-produttive offerte dallo
stesso.
Art. 16
Sanzioni
1. La falsità di eventuali autocertificazioni, prodotte a corredo delle istanze,
comporta responsabilità penali ed è causa ostativa al rilascio dell’autorizzazione finale(1).
2. Lo Sportello Unico ha facoltà di esperire controlli a campione sulla veridicità
delle autocertificazioni prodotte, senza peraltro aggravare il procedimento amministrativo.
3. E’ costituito un particolare archivio per i casi di procedimenti sanzionatori, collegato
in via informatica alla pratica della richiesta di autorizzazione.
__________
- art. 11 D.P.R. n.403/98.
Art. 17
Tariffe
1. I servizi resi dallo Sportello Unico sono soggetti al pagamento di spese o diritti
determinati ai sensi delle vigenti disposizioni legislative.
Art. 18
Pubblicità del regolamento
1. Al presente regolamento deve essere assicurata ampia pubblicità.
2. Copia dello stesso deve inoltre essere sempre tenuta a disposizione del pubblico, anche
per via telematica, perché chiunque ne possa prendere visione o estrarre copia.
Art. 19
Rinvio alle norme generali
1. Per quanto non espressamente previsto dal presente regolamento, si fa rinvio alla normativa
vigente in materia di Sportello Unico per le attività produttive, alla legge 7 agosto 1990 n. 241 e successive
modifiche ed integrazioni, nonché al regolamento comunale sull’ordinamento degli uffici e dei servizi.
Art. 20
Entrata in vigore
1. Il presente regolamento entra in vigore
6 marzo 2000 nel rispetto delle procedure stabilite
dallo Statuto Comunale.
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